Lettera ai fornitori

Isernia 01/08/2017

Oggetto: Comunicazione ai sensi dell’art. 17 ter DPR 633/1972 del decreto 3 aprile 2013 n. 55
scissione dei pagamenti – art. 1, comma 629, lett. B), della Legge di Stabilità 2015 (Legge n.
190/2014) estensione con art. 1 del D.L. n. 50/2017 del 24 aprile 2017 – Split Payment. Estensione
della disciplina agli Ordini Territoriali
 
             
L’art. 1 comma 629, lett. B), della Legge di Stabilità 2015 (L. n. 190/2014) ha introdotto per le
cessioni dibeni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione il
metodo della scissione dei pagamenti dell’IVA, cosidetto Split Payment.
L’art. 1 del D.L. n. 50/2017 ha esteso lo Split Payment alle pubbliche amministrazioni come
definite dall’art. 1, comma 2, Legge n. 196/2009.
L’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili di Isernia rientra in tale categoria,
pertanto è tenuto a versare direttamente all’Erario l’IVA addebitatagli dai fornitori ed a pagare a
questi ultimi solo l’imponibile e, a far data dal 1^ luglio 2017, potrà ricevere unicamente fatture con
l’annotazione “scissione del pagamento”.
Le fatture dovranno essere emesse nella modalità ordinarie, con la rivalsa dell’IVA. Quest’ultima,
tuttavia, non sarà versata a chi emette la fattura bensì direttamente all’Erario dall’Ordine.
Il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1^
luglio 2017 e non si applica agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi soggetti al reverse
charge.
Pertanto a partire al 1° luglio p.v. le fattura elettroniche emesse nei confronti del nostro Ordine
dovranno riportare, oltre alle indicazioni prescritte dall’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972, 
l’annotazione “scissione dei pagamenti”. La fattura sarà saldata al fornitore al netto dell’imposta sul
valore aggiunto. Sarà poi compito del nostro ente versare all’erario l’importo corrispondente
all’imposta sul valore aggiunto.   
Si ricorda che dal 2014 l’Ordine ha l’obbligo di ricevere le fatture con modalità elettronica; in
presenza di fatture emesse con modalità diverse l’ente non darà seguito al pagamento.
Gli uffici sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
        
Cordiali saluti.
 
  

Il Tesoriere
dott.ssa Olivia Cutone


Isernia, 31 marzo 2015

Spett.li Fornitori
(Ditte, Esperti, Associazioni, ecc.)

Oggetto: Comunicazione ai sensi del Decreto 3 aprile 2013, n. 55 “trasmissione e ricevimento della fattura elettronica”.

Si informa che con il decreto 3 aprile 2013, n. 55, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, entrato in vigore il 6 giugno 2013, è stato approvato il regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ai sensi dell’art. 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

In ottemperanza a tale disposizione, si informa che questo Ente:
– a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano redatte e trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato “A” – Formato della fattura elettronica – del citato DM n. 55/2013;

– trascorsi 3 mesi dalla suddetta data non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.

Per le finalità di cui sopra, si evidenzia che le fatture in formato elettronico necessitano obbligatoriamente del Codice Univoco Ufficio per essere accettate dal Sistema di Interscambio (SDI). A tal fine si comunica che l’Indice della Pubblica Amministrazione ha attribuito al nostro Ente il Codice Univoco dell’Ufficio UFD9QL. Tale codice è consultabile sul sito: www.indiceipa.gov.it

Si ritiene opportuno ricordare, inoltre, che ai sensi dell’art. 25 commi 2 e 3 del D.L. n. 66/2014 come convertito in L. n. 89/2014, al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti della PA, di inserire all’interno della fattura elettronica il CIG della relativa procedura di acquisto.

Si rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Cordiali saluti.

Il Presidente
Antonio Borrelli